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NGC2239/2244 – Nebulosa Rosetta

Posted in Astronomia, DeepSky on gennaio 23rd, 2009 by Andrea Tosatto

Ciao a tutti..

Erano un po di giorni che stavo monitorando la notte di ieri su vari siti di previsioni meteo.. tutti davano tempo incerto con possibilità minima di sereno.. effettivamente sopra casa mia era nuvoloso con qualche chiazza serena e avevo poche speranze.. Guardando sui vari siti meteo ho visto che nel bellunese doveva esserci sereno almeno per la prima parte della notte quindi dopo il lavoro ho caricato la macchina e mi sono fatto sti 100km.. al mio arrivo al cansiglio trovo nebbia paurosa.. visibilita 20mt.. con la coda tra le gambe chiamo a casa per chiedere se è avanzato qualcosa da mangiare e mia mamma mi chiede: ma perchè sei andato fino a li? qui è sereno..

Ho fatto subito inversione di marcia e sono volato a casa.. arrivato alle 21.. alle 22 avevo già montato ed allineato tutto.. ho quindi aspettato che la rosetta passasse il meridiano e ho cominciato a scattare..

Durante il viaggio di ritorno in autostrada un gatto mi ha attraversato la strada e BUM! l’ho gentrato! cercare di scartare un gatto a a 180km/h ti fa capire che una macchina lanciata in autostrada è stabile solo sul dritto.. fortunatamente ho scartato poco e la macchina non si è imbarcata troppo e sono riuscito a tenerla ma se avessi scartato di piu.. addio foto.. e probabilmente addio andrea.. il paraurti è il male minore che poteva succedermi..

Tornando alla foto sono 15 pose da 5 minuti a 800 ISO con Canon mod e CLS Astronomik
Meade Schmidt Newton 6″
Guidato con K3CCD e Vesta
7 Dark
11 Flat
11 Bias

Elaborata con DSS e Photoshop..

Purtroppo le stelle sono venute tutte bianche a causa del CLS..

Mentre stavo scattando i Dark e smontando tutto è calata la nebbia.. Gran colpo di Fortuna..

1° versione
NGC 2237 - Rosette Nebula in monoceros 1°

2° versione meno rossa

NGC 2237 - Rosette Nebula in monoceros 2°

Ciao a tutti! Se le previsioni saranno affidabili.. mercoledi si scatta ancora

tratto da wikipedia:
La Nebulosa Rosetta (nota anche con le sigle di catalogo NGC 2237 e C 49) è un’ampia regione H II di forma rozzamente circolare situata ai confini di una nebulosa molecolare gigante, nella costellazione dell’Unicorno.

La nebulosa ha un diametro angolare di 1,3° e si trova a una distanza di 1600 parsec (circa 5200 anni luce) dal sistema solare; ha una dimensione approssimativa di 100 anni luce.

Al centro della Nebulosa Rosetta si trova un brillante ammasso aperto, noto come NGC 2244; le stelle blu dell’ammasso emettono radiazione ultravioletta, che eccita il gas della nebulosa portandolo ad emettere luce rossa. Si pensa che il vento stellare del gruppo di stelle O e B eserciti pressione sulla nube interstellare causando una compressione, seguita dalla formazione di stelle; nella regione infatti sono stati osservati molti globuli di Bok, ritenuti sede di formazione stellare.

M42, Fiamma e Testa di Cavallo Natalizie..

Posted in Astronomia, DeepSky on gennaio 8th, 2009 by Andrea Tosatto

Per una volta la luna nuova è stata favorevole e sono riuscito a combinare qualcosa anche se i 1000 impegni per le festivita hanno reso possibili solo 2 uscite posso ritenermi ugualmente soddisfatto.. meglio che niente :) intanto posto un paio di preview.. ci sono ancora un paio di cosette da rifinire ma non sto piu nella pelle di poter mostrare questi 2 a mio avviso ottimi risultati nonostante lecondizioni proibitive..

Cominciamo com M42 ripresa da casa mia il 21 dicembre tra la nebbia che ha cominciato a scendere nel momento in cui stavo ultimando l’allineamento polare.. Ho scattato solo 6 pose da 300sec 800 ISO prima di sbaraccare tutto perché non ci si vedeva piu niente. Ero troppo scazzato per riprendere dark e sinceramente non mi aspettavo un risultato del genere una volta elaborati i frame altrimenti li avrei ripresi sicuramente.. magari ne faro qualcuno appena la temperatura sara uguale.. Fortunatamente ho ripreso una serie di frame senza saturare il nocleo di M42.. prossimamente postero la versione definitiva con l’aggiunta del nucleo.. Iris mi ha aiutato molto a rimuovere la pesante vignettatura causata dalla nebbia e a rendere il risultato finale decisamente piu gradevole..

M42 - Orion Nebula

Tratto da Wikipedia:
Posta ad una distanza di circa 1.270 anni luce dalla Terra,[2] si estende per circa 24 anni luce [5] ed è la regione di formazione stellare più vicina al Sistema solare. Vecchie pubblicazioni si riferiscono a questa nebulosa col nome di Grande Nebulosa, mentre più anticamente i testi astrologici riportavano lo stesso nome della stella Eta Orionis, Ensis (la spada), la quale però è posta in un’altra parte della costellazione.[7] Si tratta di uno degli oggetti più fotografati e studiati della volta celeste,[8] ed è sotto costante controllo a causa dei fenomeni celesti che hanno luogo al suo interno; gli astronomi hanno scoperto nelle sue regioni più interne dischi protoplanetari, nane brune e intensi movimenti di gas e polveri.

Dopo i Bagordi di capodanno la notte del 2/1 mi sono dedicato a Fiamma e testa di cavallo.. Purtroppo il freddo a -14° mi ha messo fretta (oltre che freddo) e non mi sono accorto che la foto era un po fuori fuoco.. le stelle piu luminose erano puntiformi ma nelle esposizioni da 4 minuti quelle piu deboli (quindi non visibili nelle pose di messa a fuoco) sono a ciambella (ombra del secondario).. inoltre dopo 6 ore a -14° l’attrezzatura era era completamente ghiacciata.. mai visto niente del genere.. penso che Alnitak sia cosi gigante oltre che per il fuoco anche per il ghiaccio sulla lastra che creava luce diffusa.. Il risultato comunque è gradevole anche se la stellona centrale disturba un po.. Sicuramente da rifare alla prossima luna nuova ma nel frattempo faro un paio di tentativi con la deconvoluzione per vedere se riesco a migliorarla un po..
Sono 15 Frame Raw a 800ISO, 6 Dark, 21 Bias e 21 Flat (i miei primi FLAT!!!!!) con Canon Modificata e Meade SN6 senza filtri (il cielo lo permetteva) autoguidati con la solita vesta e PHD..

IC434 - Flame and HorseHead in Orion

tratto da wikipedia:
È parte di un turbine di gas e polveri, sagomato come la testa di un cavallo, da qui il nome.
È una delle nebulose maggiormente riconoscibili e note del cielo, anche se è difficile poterla osservare visualmente: la sua forma caratteristica si può individuare solo attraverso le fotografie dell’area. La prima foto della nebulosa risale al 1888, presa presso l’Harvard College Observatory.

È talvolta confusa con IC 434, che è in realtà la nebulosa a emissione alle sue spalle, di colore rosso, originato prevalentemente da idrogeno ionizzato dalla vicina e brillante Sigma Orionis.
L’oscurità della nebulosa è principalmente causata da polvere densa, anche se la parte più bassa del “collo” getta un’ombra sulla sinistra. I flussi di gas che lasciano la nebulosa sono incanalati da un forte campo magnetico.
Le macchie brillanti alla base della nebulosa sono giovani stelle in formazione.
La luce della nebulosa Testa di Cavallo impiega circa 1500 anni per raggiungere la Terra.

La Nebulosa Fiamma è una nebulosa diffusa visibile nella costellazione di Orione.

Si trova a 1 grado dall’equatore celeste, molto vicina alla brillantissima stella Alnitak, tanto da venirne illuminata ed oscurata dalla sua luminosità. Illuminata, a causa della ionizzazione prodotta dal suo vento solare, ma oscurata a causa dell’eccessiva vicinanza della nebulosa ad una fonte di luce così elevata come quella della stella. Fa parte del grande Complesso nebuloso molecolare di Orione; la sua distanza è incerta.

IC1805 – Un cuore molto speciale

Posted in Astronomia, DeepSky on gennaio 6th, 2009 by Andrea Tosatto

Finalmente dopo tanto tempo sono riuscito a beccare una serata serena per testare il nuovo setup.. Si tratta di 15 frame da 420sec a 800ISO con Canon 350D Modificata, filtro Astronomik CLS e teleobiettivo Sigma 300mm f4.. 7 dark e 11 bias elaborati con DSS e Photoshop..

Nell’immagine oltre alla Nebulosa cuore sono inoltre visibili:
Melotte 15: Ammasso Aperto al centro della Nebulosa cuore
In alto: NGC 1027 – Ammasso Aperto
A Sinistra: Galassia Maffei 1 (la macchiolina rossa)
In Basso: NGC896 e IC1795 (Nebulose ad emissione, NGC896 è la punta del cuore mentre IC1795 è la debole area rossa che si estende sotto il cuore)

purtroppo il seeing era pessimo.. il vento forte di phon (io fotografavo da un posto abbastanza protetto) rendeva le stelle frastagliate già a 60x quindi i dettagli piu fini della nebulosa associata a melotte sono praticamente spariti.. Seeing a parte Fortunatamente per una volta niente intoppi.. il mio obiettivo era di fotografarla per fare un regalino natalizio alla mia girl con cui il 1/1 sono 5 mesi che siamo insieme.. questa serata serena è arrivata giusto in tempo e il risultato è quanto di meglio potessi aspettarmi..

dedicata alla mia pissi..

EDIT 14/10/09
Immagine rielaborata utilizzando un flat proveniente da un altra immagine, Vignettatura quasi completamente sparita e l’immagine ha guadagnato parecchio uniformando il cielo
IC1805 - Hearth Nebula in Cassiopea #2

IC1805 - Hearth Nebula in Cassiopea

tratto da wikipedia:
“Si tratta di una regione HII molto estesa, la cui distanza è stimata sui 7500 anni luce da noi; la sua caratteristica principale è la presenza di due grosse aree apparentemente vuote, di diverse dimensioni, che rendono la nebulosa simile ad un “cuore”. Al suo interno si trova un sistema di piccoli ammassi aperti poco concentrati, responsabili della ionizzazione della nebulosa. Il più notevole di questi è Melotte 15, che contiene alcune stelle circa 50 volte più massicce del Sole, più altre più piccole ed un microquasar espulso milioni di anni fa.

Questo e il vicino IC 1848 formano un complesso nebuloso noto come “cuore e anima”; l’”anima” è rappresentata da IC 1848.”