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IC1318 I Dintorni di Sadr dall’Amiata

Ecco la prima foto dall’amiata.. purtroppo come ho già scritto durante la prima serata oltre ad essere arrivato abbastanza tardi a notte Astronomica già iniziata c’erano pure folate di vento quindi ho ripiegato su una foto in parallelo con il mio Sigma da 400mm.. Il soggetto è una porzione di IC1318, Una nube di Idrogeno che avvolge Sadr nel cigno. Il sistema è molto piu grande di quello che ho inquadrato ma la foto è di notevole impatto, In basso si puo vedere una parte della nebulosa oscura LDN 889. Purtroppo ho sbagliato a fare i flat e ho dovuto fare un flat sintetico con iris che fortunatamente ha fatto perfettamente il suo lavoro. In futuro conto di poter fotografare la parte Est del complesso in modo ca completaer il mosaico di questa splendida zona di cielo.

Sigma 300mm APO f4
Canon 350D Baader ACF II
12×300 sec RAW 800ISO
9 Dark – 21 Bias- Sintetic Flat Iris

Gamma Cigny Neighbourhood

Edit 14/10/09
2° Elaborazione utilizzando un flat di un altra immagine.. l’immagine ha guadagnato molto
IC1318 Gamma Cigny Neighbourhood #2

tratto da Wikipedia:
Una delle strutture più dense e più facilmente osservabili è formata dal sistema nebuloso di IC 1318 (Sh2-108); nelle fotografie si mostra come un insieme di nebulose più o meno circondanti la stella Sadr e più o meno staccate fra di loro, al punto che sono state classificate come nebulose separate: sono infatti numerate da IC 1318a fino a IC 1318e, andando da ovest a est.[10] A rendere brillante la nebulosa non è, come può sembrare, la stella Sadr, dato che in realtà non è legata al complesso molecolare: anche se si tratta di una stella molto distante, posta attorno ai 1500 anni luce[23] da noi, è decisamente in primo piano rispetto al campo nebuloso.[3] Il sistema di IC 1318 si trova completamente immerso nelle regioni più centrali del complesso molecolare del Cigno, assieme ad un gran numero di piccole strutture minori. Una intensa linea oscura separa le due sezioni più orientali di questa nebulosa, poco a sud-est di Sadr; si tratta di una nebulosa oscura classificata come LDN 889; secondo degli studi condotti su quest’area di cielo, sembrerebbe più o meno accertato che non si tratta di una banda di polveri in sovrapposizione sulla nostra linea di vista, ma, a differenza della gran parte delle nebulose oscure di questa regione, sarebbe proprio fisicamente legata al complesso nebuloso molecolare. Inoltre, la presenza di acqua nella forma di vapore come componente del mezzo interstellare locale sarebbe una diretta evidenza della presenza di protostelle; la formazione stellare, fenomeno per altro diffuso in questa regione della Galassia, sarebbe in via di rallentamento solo in alcune piccole aree alla periferia di questa sottostruttura.[24]
La parte più intensa osservabile direttamente è proprio la sezione di IC 1318 visibile nei pressi della banda oscura LDN 889; la parti più occidentali si presentano invece più rarefatte e filamentose, il che farebbe pensare che questa parte è stata formata in realtà da una o più esplosioni di supernovae

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