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Altra serata buona, Velo e IC1396 in Halfa

Posted in Astronomia, DeepSky, H-Alfa on agosto 25th, 2009 by Andrea Tosatto

Ieri all’imbrunire il cielo era particolarmente terso quindi ho tirato fuori dal garage il mio fido setup per wide field (già montato e pronto all’uso, bastava solo fare l’allineamento polare). alle 21.30 le prime stelline a sud erano visibili quindi ho puntato il tele e ho cominciato a fare l’allineamento bigourdan con le derive e K3CCD.. Questo sistema di allineamento mi ha cambiato la vita, in poco piu di mezz’ora la montatura era stazionata al meglio (deriva media di 0,3″/minuto in 4 minuti) e pronta per scattare.. Allineamento 1 stella, inquadtratura, Calibrazione di PHD e via, alle 22.45 parte il primo RAW da 10 minuti a 800 ISO.

La serata era pianificata abbastanza bene, la prima meta della notte sulla velo e la seconda meta su IC1396 nel Cefeo sempre in H-alfa. Sono riuscito a fare 16 scatti sul complesso della velo, all’1.40 finita la velo mi sono spostato nel cefeo, rifatto l’inquadratura e 16 scatti al complesso del cefeo poi sono andato a letto.. ci sono stato dentro giusto giusto perchè la 17° posa era un po piu chiara sintomo che il crepuscolo era iniziato.. Il setup per l’ennesima volta si è comportato egregiamente, sono stupito.. forse semplicemente perchè 300mm di focale sono molto piu semplici da gestire di 750.. comunque le foto sono inseguite alla perfezione.. La temperatura era di 18° e l’umidita del 70%.. i dark li faro oggi pomeriggio in una stanza climatizzata.. minimo 31 visto che le pose sono solo 16..

Dopo 3 scatti con l’Halfa da 13nm posso dire che questo filtro lavora in modo ottimale da casa mia. 10 minuti e cielo nero come la pece, nelle zone buie la differenza tra 1 minuto di esposizione e 10 minuti di esposizione è minima, segno che il filtro fa passare solo luce buona e i fari da stadio della chiesa che ho dietro casa mia non influiscono minimamente sulla ripresa..

Cominciamo con i lavoretti dell’ultima nottata.. 2 ore e mezza in Halfa sono poche.. con la nordamerica avevo fatto centro, 4 ore, tanti dark, camera flippata e flat corretti.. qui ho fatto qualche errorino.. cominciamo con l’elenco:
- ho sottovalutato l’aspetto segnale.. 2 ore sono tante se parliamo di colore.. ma se parliamo di H-alfa sono una miseria! e cosi le immagini nel complesso sono belle ma rumorose e l’amp glow della canon è li che fa brutta mostra di se..
- dark insufficenti, ne avevo fatti 21, non bastano, quando lavori a temperature alte pu sono e meglio è, fortunatamente sono riuscito a recuperare un po usando dei dark di qualche giorno prima
- Flat sbagliati.. eh si.. li ho sbagliati nel modo piu clamoroso per la fretta di andare a lavorare.. le prime somme erano oscene e con una vignettatura assurda.. fortunatamente avevo la sensazione che qualcosa non andasse e non ho minimamente sfiorato il teleobiettivo.. quando mi sono accorto della cappella li ho rifatti (stavolta corretti) e l’immagine è quasi ok..

Per entrambe le immagini stesse specifiche:

16x600sec RAW 800ISO
43 Dark
21 Flat
21 DarkFlat

Veil Nebula Complex:
Velo #2 chiaro

IC1396
IC1396 #2

Promemoria per le prossime foto H-alfa:

1) Non avere fretta e Integrare almeno per 4-5 ore
2) Non avere fretta e Integrare almeno per 4-5 ore
3) Non avere fretta e Integrare almeno per 4-5 ore
4) Tanti Dark quanti sono i frame ripresi (quindi altre 4-5 ore)
5) Fare i flat corretti anche se vuol dire arrivare al lavoro con 5 minuti di ritardo

Perseide 2009 a sorpresa

Posted in Astronomia on agosto 24th, 2009 by Andrea Tosatto

Esaminando le foto della notte del 12 Agosto mi sono accorto di essere riuscito a beccare una perseide sulle 120 foto che ho scattato.. Anche quest’anno l’evento è stato catturato.. l’astro luminoso è venere quindi stavo puntando verso est, Erano le 3.30 circa dalla spiaggia di jesolo.

Perseidi 2009 - Jesolo

NGC7000 – IC5070 Nebulosa Nordamerica e Pellicano in Halfa

Posted in Astronomia, DeepSky, H-Alfa on agosto 22nd, 2009 by Andrea Tosatto

Arrivato il filtro Halfa da 13nm ClipOn, questa è la sua prima luce nellle mie mani. La notte era abbastanza trasparente, 24°C, vento assente. Ho cosi deciso di testare il teleobiettivo con l’halfa che prende giuste giuste le due splendide nebulose nel cigno. Per una volta posso dir che è filato tutto liscio, allineamento polare con derive, autoguida, software, meridian flip.. Alle 20 monto e bilancio il tutto, alle 22.30 comincio a calibrare l’autoguida e a centrare l’oggetto, all’1 circa il meridian flip e il cambio batterie sulla canon. sono riuscito a raccogliere 26 frame da 10 minuti per un totale di circa 4 ore e mezza, i relativi flat e dark flat, 30 dark in 2 sessioni (la temperatura è facilmente riproducibile con il climatizzatore in casa).

L’immagine è stata poi sommata con DSS in vari modi e processata in PIXInsight (solo curve e livelli). Prossimamente mi piacerebbe riprendere il colore e utilizzare questa immagine come luminanza.

26×600 sec RAW 800 ISO
31 Dark – 21 Bias – 21 Flat – 21 DarkFlat
DSS Mediana e cielo piu chiaro
NGC7000 - IC5070 - North America and Pelican Nebula H-Alpha #3

Inoltre ecco un primo piano di IC5070, zona a mio avviso bellissima che mi riprometto di rifare al fuoco diretto del mio Meade SN6
IC5070 - Closeup

Sto raccogliendo suggerimenti anche sul forum di astrofili.org

La resa di questo teleobiettivo e il campo che inquadra mi piace parecchio.. Credo che finche non sistemero il fuocheggiatore sul Meade lo utilizzero spesso, devo solo trovare il sistema per fuocheggiare con estrema precisione visto il suo rapporto focale velocissimo. Controllando su cartes du ciel gli oggetti invernali estesi alla sua portata sono moltissimi (m45 con IC343, M31, IC1805, IC1848, California, Complesso di Orione, IC1396) ed inoltre visto il rapporto focale molto veloce questo inverno grazie alle temperature fredde potro spingermi fino al famoso Quadrato del diaframma (16 minuti) di esposizione ovviamente sotto cieli neri come la pece..

tratto da wikipedia:
La Nebulosa Nord America e la vicina Nebulosa Pellicano (IC 5070), sono probabilmente parte della stessa vasta nube interstellare di idrogeno ionizzato (Regione H II). Tra noi e la nebulosa si trova una banda di polvere interstellare che assorbendo la luce delle stelle e della nebulosa alle sue spalle, è responsabile della forma che vediamo. La distanza del complesso nebuloso non è conosciuta con certezza, né è nota la stella che è responsabile della ionizzazione dell’idrogeno; se fosse Deneb, come sostengono alcune fonti, la distanza sarebbe approssimativamente 1800 anni luce, e la sua grandezza assoluta sarebbe di 100 anni luce (6° di diametro apparente). All’interno delle due nebulose sono attivi i fenomeni di formazione stellare.

NGC6888 – Crescent Nebula e tentativo PK17.5

Posted in Astronomia, DeepSky, H-Alfa on agosto 6th, 2009 by Andrea Tosatto

Ieri sera ho staccato il telefono e vista la serata serena mi sono dedicato un po al deep che da qualche tempo non riuscivo piu a fare a causa di phd che mi dava costantemente stelle strisciate in AR.. dopo qualche smadonnamento sono riuscito a risolvere il problema.. obiettivo della serata la crescent con l’halfa di eros leggermente decentrata per vedere se integrando parecchio riuscivo a far intravedere la nuova bubble pk17.5.. infatti l’idea era di cominciare a riprendere appena transitava il meridiano e continuare fino all’alba facendo almeno 3 ore di integrazione..

tutto bene tranne la posizione infelice del telescopio.. purtroppo dopo 1 ora e mezza dal transito al meridiano la crescent è tramontata dietro a un albero e le mie ambizioni verso la nuova bubble sono svanite.. sono riuscito a raccogliere solo 6 frame da 10 minuti a 800iso con la canon e l’halfa 6nm e stasera chiamano coperto.. prossimamente integrero qualche altra ora

Essendo i miei primi scatti in Halfa ho fatto diversi tentativi, ho scelto questa anche se un po piu tirata e rumorosa per far risaltare le nebulosita di fondo, purtroppo con 1 ora e solo 6 dark il risultato non è dei migliori ma come first light penso possa andare.
NGC 6888 & PK17.5 (FAILED) - III

La settimana prossima mi arriveranno l’H-alfa da 13nm e il CLS entrambi CLIPON..

tratto da wikipedia:
la nube risplende per riflessione, a seguito dell’energia ricevuta durante l’esplosione della stessa supernova. Nel giro di pochi millenni si prevede che l’oggetto svanirà del tutto, disperdendosi nel mezzo interstellare. I gas della nebulosa appaiono centrati su una stella di Wolf-Rayet (HD 192163), che si trova ora al suo interno; questa stella sarebbe anche la responsabile della nebulosa, che costituirebbe il materiale degli strati più esterni della stella espulsi, che avrebbero poi colliso con altre nebulose creando così la forma che si osserva. Secondo altri studi si tratterebbe invece di un resto di supernova la cui stella progenitrice faceva parte del sistema di HD 192163. La nebulosa si estende nello spazio per una dimensione di circa 16 anni luce.

Nottata Hires – 2

Posted in Astronomia, Giove, Pianeti on agosto 4th, 2009 by Andrea Tosatto

Eccomi qua.. finalmente trovo 5 minuti per inserire le foto relative alla notte del 22 luglio dedicata interamente a giove..

purtroppo niente residuo di impatto per me (avrei dovuto continuare a riprendere per un altra ora buona).. in compenso un immagine bellissima (inserisco la migliore in attesa di una scheda completa con tutti i 30 giovi che ho ripreso) e una bellissima animazione della rotazione gioviana..

La strumentazione utilizzata è sempre la solita.. questa è la prima volta che riesco a riprendere un giove spettacolare con tanto di Grande Macchia rossa.. sono contentisssssssssssimoooooO!!”!

Jupiter & Io - 22/07/09

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