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Webcam con teleobiettivo

Posted in Astronomia, Autocostruzione on settembre 30th, 2009 by Andrea Tosatto

Fino a qualche tempo fa non disponevo di rifrattori corti e veloci per guidare.. le mie prime esperienze di autoguida le ho fatte con un rifrattore 60/700 cinese e una webcam non modificata.. chi ci è passato sa bene quante bestemmie comporta la centratura della stella guida.. in primis per la lunga focale che da un campo ristrettissimo e poi soprattutto perche a f14 anche la stella piu luminosa si spegne..

Avevo a disposizione un teleobiettivo acromatico da 400mm f5,6 e dopo aver letto in giro che moltissima gente guidava con focali dimezzzate rispetto al telescopio principale o addirittura di 1/3 mi sono deciso a costruire un semplice aggeggino che mi permettesse di montare la webcam al fuoco del teleobiettivo sfruttando cosi l’ottica veloce, la focale piu corta e il minor peso..

Ingredienti:
1 Tappo per canon EOS (o della marca che vi interessa)
1 Tondo in alluminio/Acciaio del diametro del fondo del tappo
1 adattatore da 31.8 per webcam
qualche vite, qualche rondella e un tornio o in alternativa trapano con punta grossa da 32mm

- Foriamo il tappo per la canon in corrispondenza del centro utilizzando la punta da 32.. in alternativa puo andare bene anche un taglio grezzo con taglierino purche non sia eccessivamente grande, l’importante è che ci passi il barilotto da 31.8
- facciamo un foro tornito (o con il trapano) nel tondo in acciaio in corrispondenza del centro, questo foro deve essere preciso e permettere al barilotto di passarci senza avere troppi laschi
- facciamo 2 fori passanti a 180° sia sul tondo in acciaio che nel tappo in plastica, serviranno per agganciare il tondo al tappo e per bloccare la webcam

una volta che abbiamo realizzato il tappo e l’abbiamo forato inseriamo il naso della webcam nel supporto e proviamo a montare l’aggeggio sul teleobiettivo SENZA FORZARE.. nel 99% dei casi non entrera perchè il naso è lungo e andra a cozzare internamente al teleobiettivo.. dovremo quindi accorciarlo in modo che non vada a sbattere contro il corpo del teleobiettivo.. il primo adattatore che ho acquistato qualche anno fa da Astrotech era in plastica quindi ben si prestava a essere sacrificato ed inoltre gli scansi laterali sono perfetti per il blocco del naso xhe ho ideato..

una volta che è stato adeguatamente accorciato con un cutter possiamo montare il tutto e cominciare a sperimentare i benefici della focale veloce con la webcam..

N.B.: Questo sistema sarebbe applicabile anche per un uso fotografico con la webcam modificata per le lunghe esposizioni, sebbene teoricamente sia possibile faccio presente che essendo il tappo in plastica potrebbe presentare dei laschi che farebbero lavorare la webcam in modo non ortogonale.. Se desiderate qualcosa di piu preciso e adatto la soluzione portebbe essere un ADATTATORE MOOG (che puo montare al suo interno anche in filtro IRCUT) oppure l’utilizzo di una baionetta ricavata dai kit macro in vendita su Ebay, già perchè è facile trovare una baionetta maschio ma non è altrettanto semplice trovare una baionetta femmina.. se desiderate cimentarvi in qualcosa di piu preciso consiglio di acquistare un kit macro di quelli in vendita per poche decine di euro su ebay e prelevare la baionetta femmina direttamente da li..

Questo aggeggio è utilissimo con i lunghi teleobiettivi che hanno la base fotografica con la vite da 1 1/4 per montarli su cavalletto.. se decidessimo di utilizzarlo con un 50mm funzionerebbe bene ugualmente ma non avremmo la base per agganciarlo al telescopio/cavalletto/testa equatoriale.. per le focali piu corte (ma ricordatevi che il sensore è pur sempre quello di una webcam) acquistare un moog adapter gia pronto all’uso. Solo un avvertimento.. MOOG è australiano quindi potrebbe volerci qualche settimana per la consegna del materiale.

Ma non è finita qui.. se ci puo stare una webcam perchè non metterci un oculare e trasformare il teleobiettivo in un teleobiettivo-scopio? lo scoglio iniziale è la profondita di fuoco troppo corta.. Infatti le baionette degli obiettivi sono studiate per lavorare con 55mm di backfocus quindi utilizzando un diagonale sarebbe impossibile raggiungere il fuoco all’infinito.. per estrarre il fuoco ho inserito nel treno ottico una barlow 2x di fronte al diagonale.. cosi da essere in grado di raggiungere correttamente il fuoco.. ho quindi predisposto un tondo in acciaio leggermente diverso in modo da poter accogliere un diagonale e una vite di blocco come potete vedere dalla foto

unico neo di questo metodo è che il diagonale dietro alla barlow funge da tiraggio e quindi equivale grosso modo a un 3x.. poco male, con un 26mm e un teleobiettivo da 300mm il campo inquadrato è di circa 1° quindi sufficente per osservazioni mordi e fuggi.. chiaramente bisognera affiancarci un cercatorino però è un buon metodo alternativo per sfruttare le nostre ottiche fotografiche..

M31 da Casera Razzo

Posted in Astronomia, DeepSky on settembre 24th, 2009 by Andrea Tosatto

Ieri sera sono stato a casera razzo per fotografare.. nonostante le previsioni che chiamavano tempo sereno tutta la notte al mio arrivo alle 20 c’era un po di foschia e alle 21.30 mentre stavo facendo l’allineamento al polo sono arrivate le nubi.. non vi dico le bestemmie che ho tirato.. visto che ormai era tutto montato, bilanciato e allineato e per di piu mi ero preso ferie per oggi ho deciso di appostarmi in macchina e incrociare le dita.. mi sono fatto un pisolino con la sveglia che suonava ogni 45 minuti per un ispezione.. fortunatamente il cielo si è aperto all’1 circa ma la foschia nonostante piu leggera c’era ancora.. nonostante la foschia il cielo era sicuramente migliore del mio mag. 3 domestico quindi ho deciso di scattare lo stesso..

Sigma 300mm Apo f4+canon 350D modificata
Autoguida con 80/400+vesta modificata e phd
18x8minuti+12x2minuti (per il nucleo) 800ISO
Dark+flat+bias
stack con DSS, bilanciamento con Pixinsight, vari ritocchi con photoshop tra cui una routine degli astronomy tools di carboni per ridurre il diametro delle stelle nel canale blu.. evidentemente ero un filino fuori fuoco e intorno alle stelle c’era un pelo di cromatismo, cosi è gia piu accettabile

temperatura 7° e umidita prossima al 90%.. a fine sessione era tutto zuppo d’acqua tranne le lenti del rifrattore e teleobiettivo.. il pc era cosi bagnato che ha i reumatismi e la scatola che utilizzo per trasportare oculari ecc è da buttare via e ha la consistenza della polenta….

M31, M32, M110 - Andromeda Galaxy


tratto da wikipedia:
La Galassia di Andromeda (nota talvolta anche col vecchio nome Grande Nebulosa di Andromeda o con le sigle di catalogo M 31 e NGC 224), è una galassia spirale gigante facente parte del Gruppo Locale, assieme alla nostra, la Via Lattea; si trova a circa 2,5 milioni di anni luce da noi,[3] in direzione della costellazione boreale di Andromeda, da cui prende il nome. Si tratta della galassia spirale di grandi dimensioni più vicina alla nostra Galassia; è visibile anche ad occhio nudo e si tratta dell’oggetto più lontano visibile da occhi umani senza l’ausilio di strumenti di osservazione. La Galassia di Andromeda è la più grande del Gruppo Locale, un piccolo gruppo di galassie formato dalla Via Lattea, Andromeda e dalla Galassia del Triangolo, più una trentina di altre galassie minori, molte delle quali satelliti delle principali.

Report Luna nuova 19/09/09

Posted in Astronomia on settembre 20th, 2009 by Andrea Tosatto

ieri sera dovevo scegliere tra diversi star party, alla fine valutando le distanze da percorrere ho preferito non allotanarmi troppo e quindi di spostarmi nel bellunese nella zona di casera razzo.. Ho monitorato costantemente il meteo per Vigo di cadore che dava sereno a partire dalle 20 in poi e quindi ho deciso per l’uscita a casera razzo.

Chi c’è stato sa che per una strana congiunzione quel posto è maledetto e se il tempo è variabile c’è una possibilita del 90% di beccare nubi che ristagnano proprio li sopra. Sono arrivato alle 20 e mentre percorrevo il passo ho visto che il cielo si stava aprendo a vigo.. il panorama tutto intorno pero era tuttaltro che rassicurante.. il cielo era sereno a sprazzi e sui monti c’erano adagiati dei nuvoloni poco rassicuranti pero il versante di vigo a ovest era sereno e si stava aprendo quindi sembrava promettere bene anche se la strada era bagnata, evidentemente aveva appena smesso di piovere.. ho montato gli strumenti sotto nubi che non auguravano niente di buono.. alle 21 al calare della notte il cielo come da previsioni si è aperto anche se momentaneamente facendomi godere per una 20ina di minuti una via lattea impressionante e ramificata.. le nubi però erano li intorno che giravano sopra i monti e nel giro di poco è tornato a coprirsi, sono rimasto li fino alle 11.30 e il cielo mi ha regalato ampi sprazzi di sereno e attimi terribili di nubi e nebbia in cui non vedevo a un palmo dal mio naso.. alle 11.30 ho deciso di andarmene.. per esperienza.. quando il meteo è variabile casera razzo è coperto al 100% e cosi è stato. cosi sono sceso dal passo tra la nebbia ma quando sono arrivato a vigo ho visto con disappunto che le nubi di casera razzo altro non erano che uno di quei nuvoloni adagiati sulla montagna che avevo visto all’andata.. tutto intorno era abbastanza sereno.. cosi ho deciso di fare un tentativo sul passo mauria (1200mt) che dista una decina di minuti da lorenzago di cadore. arrivato li il cielo era di un sereno micidiale.. la via lattea era quasi al pari di quello che avevo visto a casera razzo e come a casera razzo le nuvole erano totalmente invisibili.. all’inizio non capivo.. non ricordavo la via lattea cosi ramificata poi ho realizzato che dove non c’erano stelle era a causa di nuvole perchè erano totalmente invisibili e nere.. ho aspettato una decina di minuti e ho visto che la situazione era stabile con qualche nube isolata che transitava abbastanza velocemente ma nulla di piu.. ho quindi montato l’attrezzatura.. nel giro di un ora ero operativo e ho cominciato a fare qualche scatto a m45 che alle 2 ormai erano gia alte 60°.. purtroppo il seeing era quanto di piu obrobrioso abbia visto in vita mia.. le stelle erano enormi e cambiavano dimensione anche da un frame all’altro.. mai visto niente del genere.. l’umidita a causa delle piogge del pomeriggio era altissima.. il mio termometro segnava 8° e umidita 97%.. nel giro di un paio di minuti gli strumenti erano completamente bagnati e appannati, impossibile proseguire.. fortunatamente aevo il newton di scorta e ho fatto una rapida carrellata dei messier visibili prima di smontare tutto.. mentre smontavo sono arrivate delle sottili velature, la via lattea era scomparsa e le pleiadi erano visibili come una macchietta ma non si riusciva a distinguere nessuna stella. un detto dice “piuttosto che niente meglio piuttosto”.. mi ritengo fortunato e spero di poter godere prima o poi di un cielo decente da quella location che finora mi ha regalato solo pacchi.. mercoledi mattina ferie, è previsto un miglioramento quindi incrocio le dita e spero che mi vada meglio di come mi è andata stavolta..

Tavole Celesti Online

Posted in Astronomia on settembre 14th, 2009 by Andrea Tosatto

Da un po avevo in mente questa idea.. Un po sullo stile di Danilo Pivato mettere online una mappa del cielo in cui erano evidenziati i soggetti che avevo ripreso in questi anni.. non tanto per emulare Danilo.. ci mancherebbe, le sue mappe riprese con il suo CCD sono quanto di piu dettagliato si possa trovare nel web in quanto raggiungono magnitudini elevatissime.. addirittura fino alla 21!! Il mio intento non è tanto di mappare l’universo.. non ne avrei ne il tempo ne le capacita..

Le mie intenzioni sono piu di capire dove i miei occhi elettronici non si sono ancora posati.. una specie di diario osservativo per capire quanto cielo mi resta ancora da scoprire e quali zone di cielo non hanno ancora ricevuto una mia visita..

Le mappe sono di consultazione abbastanza semplice e ad albero. Si sceglie dapprima la stagione (Primavera, Estiva, Autunnale e Invernale), una volta scelta la stagione si sceglie la costellazione cliccando sulla mappa. Successivamente quando si accede alla costellazione si clicca sull’oggetto desiderato indicato con il riquadro giallo e si viene indirizzati alla mia galleria fotografica a cui si riferisce..

Intanto è online la tavola delle costellazioni estive e quella delle costellazioni australi……. Costellazioni Australi?!?!? già.. non avendone mai ripresa una è stato l’emisfero piu semplice da realizzare.. :)

La realizzazione di queste tavole è piuttosto laboriosa.. prima di tutto vengono estratte da Cartes Du Ciel, scalate, poi suddivise con ImageMap e poi le pagine delle costellazione vengono create individualmente, importata la mappa dettaglio sempre da cartes du ciel, e poi gli oggetti fotografati sono linkati ad uno ad uno alla galleria fotografica.. un lavoretto piuttosto lungo.. quasi 4 ore per le costellazioni estive ma vedere che il risultato è abbastanza decente da grande soddisfazione.. spero di aggiungere a breve le altre 3 stagioni..

Sezione Tutorial Attiva

Posted in Astronomia on settembre 4th, 2009 by Andrea Tosatto

I latini dicevano: “verba volant, scripta manent”.. e cosi ho deciso di aprire una nuova sezione in questo blog in modo da mettere a disposizione di tutti quanto ho appreso sul campo in questi anni.. suggerimenti operativi senza la pretesa di insegnare nulla a nessuno.. L’astronomia è un percorso che richiede ore di lettura e di approfondimento.. ogni astrofilo ci è passato, chi piu e chi meno.. Spero che queste piccole guide possano semplificare la vita a chi sta cercando di apprendere questo magnifico hobby magari evitando le inevitabili delusioni e incazzature che si affrontano all’inizio.. ma soprattutto di evitare spese folli pensando che quell’accessorio è irrinunciabile e che poi si finisce per non usare e mettere in vendita rimettendoci anche cifre importanti..

Come primi tutorial ho deciso di partire con qualcosa di avanzato e inerente alla fotografia ma con il desiderio di riuscire a creare un po alla volta un percorso che possa aiutare il neofita a meglio comprendere le tecniche, i software e ad evitare gli errori piu comuni che portano alle magnifiche foto astronomiche che vediamo sparse sul web..

Il mio primo tutorial è una guida pratica a una tipica sessione fotografica.. diciamo una guida passo-passo per una tipica sessione fotografica ed è possibile leggerla qui

Il secondo tutorial invece è relativo all’allineamento polare con il metodo delle derive (o bigourdan) sfruttando webcam e la versione a pagamento di K3CCD (2 o 3, la 1 free purtroppo non lo supporta) di cui sono possessore. potete leggerlo qui

IC 5070 – Testa del Pellicano con Meade SN6

Posted in Astronomia, DeepSky, H-Alfa on settembre 4th, 2009 by Andrea Tosatto

Altra serata buona.. o meglio, una serata con una buona trasparenza ma con la luna quasi piena.. magnitudine limite visuale di 3.. cielo luminosissimo.. eppure questo H-Alfa fa miracoli e permette di riprendere anche in queste condizioni..

L’idea inizialmente era di provare il rifrattore 80/400 in autoguida sullo Schmidt Newton ma visto che c’ero ho ripreso questo primo piano del pellicano che già avevo croppato in precedenza sull’immagine a 300mm..

18 pose da 600 secondi 800ISO su Canon 350D al fuoco dello Schmidt Newton, Dark/Flat/Dark Flat come solitamente in uso, DSS e Pixinsight per lo stack e l’elaborazione

IC5070 - Pelican Nebula

Unica nota, l’immagine è croppata in quanto l’inquadratura non era delle migliori..

Meteora / Bolide del 31/08/09

Posted in Astronomia on settembre 1st, 2009 by Andrea Tosatto

Ieri sera mentre ero in auto ho avvistato questo luminoso bolide nel crepuscolo serale. Riporto i dati approssimativi che ho potuto vedere dalla mia osservazione:

Data: 31/08/09
Ora: 21.25 locale circa
Localita: Roncade (TV) 45°37’41″N 12°22’30″E
Durata del fenomeno: 1 secondo
Magnitudine: tra -2 e -1 (confrontato con giove)
Coordinate inizio fenomeno: Azimuth 280°, Decl. 35°
Coordinete fine fenomeno: Azimuth 280°, Decl. 20°
Colore: Bianco
Note: non sono state riscontrate particolarita

Ho verificato su heavens-Above e non erano previsti transiti di Iridium per ieri sera, delle coordinate sono sicuro in quanto è caduta proprio di fronte a me mentre correvo in auto e in direzione approssimativamente perpendicolare all’orizzonte.