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M97 – Nebulosa Civetta

Posted in Astronomia, CCD, DeepSky on aprile 24th, 2010 by Andrea Tosatto

Proseguono i test della Starlight.. Target secondario di questa camera oltre . èalle galassie sono le nebulose planetarie.. M97 era alta e comoda quindi ecco deciso il secondo soggetto da riprendere.. Target ottimale da abbinare con il filtro CLS in quanto Emette prevalentemente nelle righe di H-alfa e OIII.

Dal cortile di casa (SQM-L 19.10) ho realizzato 30 scatti (di cui ho selezionato i migliori 24) da 8 minuti per un totale di 3 ore.. Dark Flat e Bias come da buona abitudine.. mi rimane da risolvere una leggerissima flessione di 1 pixel nella direzione della declinazione.. per il momento ignoro se si tratta di autoguida o di flessione.. ma il leggero mosso c’è e si vede.. Ero Abituato bene con il campo enorme della reflex che mi facilitava riscalando le immagini al 50% e annullando i difettini.. ma il CCD al 100% non perdona quindi quel mosso stronzo di 1 pixel è li a fare bella mostra.. Inoltre è rimasto un gradiente dall’angolo in alto a destra verso quello in basso a sinistra.. sicuramente un gradiente da inquinamento luminoso che dovro imparare a correggere.. Appena luna e meteo lo consentiranno (ma sicuramente prima dell’amiata) acquisiro i colori e comporro la mia prima immagine LRGB. Ne ho approfittato anche per calibrare i filtri Astronomik RGB su una Stella G2V che transitava allo zenith ottenendo questi coefficenti:

R=1 G=1.4 B=1.9

Stay Tuned


La mia camera CCD

Posted in Astronomia, Strumentazione on aprile 12th, 2010 by Andrea Tosatto

Dopo aver letto tantissimissime cose di qua e di la ecco che è arrivta la mia prima vera camera CCD raffreddata.. E’ un modello un po datato ma funziona egregiamente e spero di poterla provare sotto un cielo buio il prima possibile..

Starlight SXVF-M7

Si tratta di una Starlight SXVF-M7 con sensore Sony interlacciato. un po di dati tecnici:
# Sony ICX429AL ExView CCD
# Monochrome sensor
# Resolution: 752 x 580 pixels
# Pixel size 8.6µm x 8.4µm
# Imaging area: 6.3mm x 4.76mm
# Quantum Efficiency: ~70% at 540nm
# Readout Noise: <12 electrons RMS
# Full Well Capacity: 70,000e~
# Data Format: 16-bit
# Peltier-cooled up to 30°C below ambient
# Binning modes
# USB 2.0 (1.1 compatible) high-speed computer interface
# ST-4 style, guide port for optional SXV-Autoguider camera

L’ho portata a casa a un prezzo decisamente buono anche se aveva un difettino nel gain che sono riuscito a risolvere brillantemente grazie all’aiuto di Terry Platt di starlight che mi ha suggerito una piccola modifica elettronica e un firmware modificato ad hoc per far tornare la camera alla normalita.
Sono riuscito inoltre a procurarmi la serie completa di filtri LRGB+ruota portafiltri per tricromia a un prezzo veramente eccezionale.. La camera è sensibilissima.. confrontando la mia migliore immagine dall’amiata con una somma da 2 ore ca casa senza filtri i dettagli risolti sono praticamente gli stessi, forse un po piu netti nella monocromatica.. non vedo l’ora di provarla sotto un cielo buio..

intanto ecco la prima luce, si tratta di 2 ore su M101 ripresa da casa con pose da 5 minuti e il solo filtro IRCUT.. non mi pare male.. anzi..

La sua destinazione principale visto il campo inquadrato sara la ripresa di galassie e nebulose planetarie..

NGC2403 nella Giraffa

Posted in Astronomia, DeepSky on aprile 9th, 2010 by Andrea Tosatto

La serata successiva a quella di M81 e M51 ho ripreso di nuovo.. la trasparenza era notevole, infatti l’SQM-L misurava 20.80 subito all’inizio della notte astronomica.. purtroppo assieme all’ottima trasparenza è arrivato pure il vento a raffiche che mi hanno fatto buttare buona parte delle pose e gia nei raw si vedeva che il seeing degradava progressivamente posa dopo posa….

l’ho ripresa da poco prima che culminasse fino a pochi millimetri dalla collisione con la colonna.. poi ho preferito spostarmi altrove.. Solo 15 da 5 minuti a 800ISO su un soggetto che ne avrebbe meritati molti di piu.. da integrare con altre pose appena luna e meteo lo permetteranno.. soliti Dark Flat e Bias

modus operandi simile alle altre foto.. DSS, Pixinsight, Iris e Photoshop.. un po di noiseninja su verde e rosso.. il grosso del segnale dei bracci deboli era nel blu e quindi anche se rumoroso non l’ho toccato..