Questa luna nuova di Dicembre avrebbe potuto darmi molte soddisfazioni.. ma per impegni “mondani” ho dovuto rinunciare.. Parlando di Meteo, a cencenighe ci sono stati 6 giorni di cielo sereno dal 28 al 3 di gennaio.. purtroppo con il campodanno in mezzo ho potuto sfruttare solo la notte del 28 e del 3 gennaio e tra l’altro neanche in condizioni eccellenti.. nonostante giornate con cielo sereno da paura nella notte l’umidita elevata ha reso il cielo piuttosto luminoso (complici anche le luminarie natalizie accese in ogni angolo del paese). Le misurazioni infatti parlavano chiaro.. in entrambe le nottate non sono mai riuscito a ottenere SQM migliori di 20.50 ad eccezione della notte del 28 in cui ho misurato 20.70 a notte inoltrata.
La prima foto che ho scattato è stata M78 con lo schmidt Newton, Soggetto che mi ha sempre affascinato anche se ignorato dalla maggiorparte dei fotografi che preferiscono concentrarsi sulle vicine M42, M1, Rosetta Cono e B33.. Trovo che il dettaglio che si puo ottenere sia buono.
Ho Scattato 30Frame da 8minuti con lo Schmidt Newton, dark Flat e Bias. L’immagine in se non è male anche se ho dovuto tirarla parecchio per far uscire fuori le parti piu esterne a discapito di un rumore complessivo maggiore, il cielo ha sicuramente fatto la differenza in questa foto e il tele era leggermente scollimato perchè arrivato tardi sul campo non ho fatto in tempo a verificare la collimazione con il cheshire alla luce del sole, gli angoli sono infatti croppati perchè il coma era molto evidente.

Questa fotografia si è rivelata un ottima palestra per le ultime migliorie allo schmidt Newton. Per la prima volta ho abbandonato la guida in parallelo con la reflex, Ho infatti utilizzato per la ripresa Guida Fuori asse Orion+Lodestar+350D e ne sono assolutamente soddisfatto.. credo che non rimontero piu il tele parallelo su questo tubo.. guida perfetta nonostante la bassa declinazione, almeno 10 stelle su cui guidare (vero che siamo in piena via lattea però il campo è poco meno di mezzo grado) e non una foto mossa nell’intera sequenza. Inoltre la necessita di un maggiore backfocus mi ha permesso di rimuovere la prolunga in alluminio (del peso di quasi 1kg!!) che utilizzavo prima per raggiungere il fuoco risparmiando ulteriore peso. I kg risparmiati hanno sicuramente fatto la loro parte. La differenza con la TSOAG9 è notevole.. intanto per mettere a fuoco ci vogliono pochi secondi e poche bestemmie il che la rende comoda anche dovendo cambiare sensore. é ruotabile di circa 100° rendendo la ricerca della stella guida ancora piu facile e essendo il prismino molto esterno non si presentano gli spike che si presentavano con la TSOAG9 ne si presentano segni di vignettatura sull’APS.. insomma.. un buon acquisto che consiglio a chiunque abbia a disposizione una camera CCD di autoguida performante.