Purtroppo delle lungaggini postali non mi hanno consentito di fotografare questa luna nuova ma fortunatamente il secchio è venuto in mio soccorso.. E’ la mia prima uscita visuale da 1 anno a questa parte. intanto parto dicendo che il telrad è una figata.. comodissimo per puntare ma a mio avviso è sempre meglio avere anche un cercatore ottico da abbinarci..
Il cielo non era il massimo.. l’inquinamento della pianura si faceva sentire sul versante sud ma la via lattea era ben percepibile, scorpione ben visibile e anche il sagittario.. una rarita dalle mie parti.. L’SQM misurava 20.70 con un picco di 20.90 allo zenith
Siamo arrivati sul posto alle 24 circa.. dopo una rapida occhiata a Saturno che però mi ha regalato poche emozioni perchè il seeing non era dei migliori (ma i miei compagni di avventura hanno apprezzato ugualmente visto che era la prima volta) mi sono dedicato a un po di deep.. inizialmente ho dovuto fare un po dipratica con il telrad.. era la prima volta che lo utilizzavo ma tempo 5 minuti ed ero gia pronto. Devo procurarmi una seggiola un po piu alta.. quelle da picnic sono scomode perchè basse, specialmente oltre i 50° e se il terreno non è perfettamente pianeggiante. Sono partito con una carrella di Globulari.. Da un cielo di 19 a uno di quasi 21 la differenza è abissale.. si risolvono molto piu facilmente e letteralmente esplodono e si risolvono anche con meno ingramdimenti.. su m3 era ben risolto fino al nucleo gia a 160x contro i 240 necessari da casa. e cosi velocemente M3, M53, NGC5053. Poi mi sono spostato sul cigno.. Partendo da sadr in cui ben si vedeva IC1318 e la banda oscura, poi M57, bellissima a 240x, ovviamente nessuna traccia della stellina centrale.. di NGC6888 non c’era traccia, o almeno non sono riuscito a coglierla. Poi la Velo est.. appena pronunciata con il filtro CLS ma probabilmente a causa dei pochi ingrandimenti che ho utilizzto per farcela entrare tutta.. ben evidente l’ansa centrale.. oggetti cosi elusivi sono molto affascinanti da osservare.. poi M11 nel sagittario.. un ammasso aperto che è quasi un globulare anche se annegato nell’inquinamento della pianura.. Poi Albireo.. splendida la coppia con una stella giallina e una azzurra accesa.. che dire.. sono contento del secchio, dell’uscita e della compagnia che ha pazientato nonostante il freddo anche se poi si sono rinchiusi tutti in macchina mentre io continuavo imperterrito a scorazzare per il cielo..
Ho fatto anche un paio di foto con la canon sul cavalletto.. Una rotazione di circa 100 minuti con pose da 30 secondi sul lato nord:

e una foto di gruppo prima di smontare tutto.. visto che stavano dormendo penso che ne avrebbero fatto volentieri a meno ma resta pur sempre un bel ricordo di una bella serata

Da Sinistra verso destra: Dario, Alessandra, Carlotta, Io e il secchio..