La mia camera CCD

Dopo aver letto tantissimissime cose di qua e di la ecco che è arrivta la mia prima vera camera CCD raffreddata.. E’ un modello un po datato ma funziona egregiamente e spero di poterla provare sotto un cielo buio il prima possibile..

Starlight SXVF-M7

Si tratta di una Starlight SXVF-M7 con sensore Sony interlacciato. un po di dati tecnici:
# Sony ICX429AL ExView CCD
# Monochrome sensor
# Resolution: 752 x 580 pixels
# Pixel size 8.6µm x 8.4µm
# Imaging area: 6.3mm x 4.76mm
# Quantum Efficiency: ~70% at 540nm
# Readout Noise: <12 electrons RMS
# Full Well Capacity: 70,000e~
# Data Format: 16-bit
# Peltier-cooled up to 30°C below ambient
# Binning modes
# USB 2.0 (1.1 compatible) high-speed computer interface
# ST-4 style, guide port for optional SXV-Autoguider camera

L’ho portata a casa a un prezzo decisamente buono anche se aveva un difettino nel gain che sono riuscito a risolvere brillantemente grazie all’aiuto di Terry Platt di starlight che mi ha suggerito una piccola modifica elettronica e un firmware modificato ad hoc per far tornare la camera alla normalita.
Sono riuscito inoltre a procurarmi la serie completa di filtri LRGB+ruota portafiltri per tricromia a un prezzo veramente eccezionale.. La camera è sensibilissima.. confrontando la mia migliore immagine dall’amiata con una somma da 2 ore ca casa senza filtri i dettagli risolti sono praticamente gli stessi, forse un po piu netti nella monocromatica.. non vedo l’ora di provarla sotto un cielo buio..

intanto ecco la prima luce, si tratta di 2 ore su M101 ripresa da casa con pose da 5 minuti e il solo filtro IRCUT.. non mi pare male.. anzi..

La sua destinazione principale visto il campo inquadrato sara la ripresa di galassie e nebulose planetarie..

Questa voce è stata pubblicata in Astronomia, Strumentazione. Contrassegna il permalink.