Il Secchio

è vero che prevalentemente sono un fotografo ma il piccolo taka mi ha messo in una posizione paradossale.. setup affidabilissimo anche in presenza di vento.. lo monto.. programmo le pose e….. se potesse lavorerebbe anche 12ore di fila senza il minimo intoppo.. pazzesco.. durante l’ultima trasferta sul labro il tempo che ho passato davanti al pc (a parte la messa a punto iniziale) è stato di circa 10 minuti per ogni serie di foto (circa 3 ore).. durante il tempo restante ho ossrvato ad occhio nudo.. ormai è tutto l’inverno che questa storia si ripete.. che fare durante tutto quel tempo libero? aereoplanini di carta? NO.. ecco allora che mi sono procurato un secchio per sollazzarmi durante le notti solitarie.

Si tratta di un dobson Skywatcher 250mm f5 Truss.. imponente.. non avevo mai toccato con mano uno specchio di queste dimensioni.. vero che è il piccolo tra i grandi diametri ma per chi come me (a parte negli starparty) ha messo gli occhi al massimo in un 15cm (e pure poche volte) è gia tutto un altro mondo.. perchè non un 30cm? perchè un attrezzatura completa da fotografo e da visualista contemporaneamente in auto non ci stanno e a mio avviso è uno strumento ancora trasportabile (che è ben diverso da “portatile” ).. in queste serate ho osservato varie volte saturno, la trasparenza non è mai stata dalla mia ma a 200x è gia un bel vedere.. in attesa di un cielo veramente buio, trasparente e stabile  da cui battezzarlo mi godo i 200x di casa mia e mi impratichisco con il puntamento manuale..

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