Who am I?

Me, myself and I

Andrea Tosatto, Classe 1981, Leone (per chi ci crede..), Diplomato in ragioneria, Residente a Monastier di Treviso

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Breve storia di me e della mia vita:

12 Agosto 1981: in un caldo pomeriggio di Agosto faccio la mia prima apparizione all’esterno dell’Utero materno, Ancora non lo sapevo ma per me cominciava una vita strepitosa

Potrei scrivere fiumi di parole riguardo alla mia infanzia turbolenta ma.. lascio a chi mi ha sempre sopportato l’onere e l’onore di raccontare le mie epiche gesta

Diplomato in ragioneria nell’anno del millennium Bug (Sara stato per quello che sono uscito con 80/100??) dopo una breve esperienza nel settore informatico In passato ho partecipato a diversi progetti di calcolo distribuito raggiungendo anche discreti risultati in compagnia di un gruppo di calcolo chiamato DPRGI, una bella esperienza durata qualche anno.. . Dopo un anno di leva nei carabinieri ho cominciato a lavorare nel settore del packaging nell’azienda di famiglia dove attualmente lavoro come Venditore esterno e commerciale.

Io e i miei Hobbyes

Sono abbastanza timido ma impulsivo, quando qualcosa o qualcuno mi interessa vengo letteralmente travolto dalla passione e per me in breve tempo diventa un ossessione, cerco di tirare fuori il massimo di me in quell’ambito certo ambito e a costo di consumarmi sono disposto a qualunque cosa.. e cosi negli anni si sono succedute tutte le mie varie ossessioni:
Dapprima l’overclocking del mio pc con l’utilizzo di ventole rumorosissime prima e raffreddamenti a liquido per spremere la mia CPU fino all’ultimo Mhz, Poi per dare un senso alla mia sete di Mhz mi sono buttato sul calcolo distribuito dove ho ricoperto posizioni di rilievo anche in ambito internazionale assieme al gruppo DPRGI, un gruppo di pazzi scalmanati come me che avevano intere aziende al loro servizio per calcolare quante piu Workunit possibili, Bei tempi e bel gruppo.. Poi venne il tempo di Ogame con la mia vita scandita al ritmo di timer per controllare i rientri delle mie flotte di navicelle spaziali e poi le mie donne, sport e poi la piu affascinante e costruttiva tra tutte le mie passioni: L’astronomia ma di questo ne parlero tra qualche riga.

Tutta la mia vita eccetto una breve parentesi adolescenziale è sempre stata accompagnata da qualche sport.. e cosi negli anni sono diventato calciatore, tennista, sciatore quasi professionista (poco ci mancava), bunjee-jumper, quasi maratoneta, ciclista ecc ecc.. Attualmente gli sport che pratico si sono ridotti a 2, Sci Telemark d’inverno e Arrampicata sportiva in primavera/estate..

Io e l’astronomia

Attualmente la maggiorparte del mio tempo libero la dedico all’astronomia e alla lettura di documentazione tecnica.. la mia prima uscita col telescopio risale ad agosto del 2005.. ripensandoci sorrido, non avevo la minima idea di come funzionasse un telescopio (e tra l’altro era pure in prestito) ed ho osservato senza oculare, puntando a occhio (piu di mezz’ora per puntare la luna!!) e per di piu con la barlow 3x montata.. solo a fine serata mi sono accorto dell’utilita degli oculari.. Se ci penso è assurdo tuttavia di quella serata ho uno splendido ricordo che mai dimentichero, quella fu la prima luna piena che osservai attraverso con un telescopio.. da allora il cielo ha rapito la mia mente e ha accompagnato tutta la mia vita..

Dal 2005 ad oggi ho fatto passi da gigante.. dopo un annetto ho rilevato il telescopio che mi era stato prestato, Un Newton 118/1000 ancora in mio possesso.. poi ne sono succeduti altri e poi altri, e poi altri, sono passato dall’osservazione visuale di luna e pianeti alla fotografia del profondo cielo.. Ho letto di tutto e credo di aver raggiunto un discreto livello conoscitivo anche se c’è sempre da imparare e specialmente in un hobby cosi tecnico imprevisti ed erroracci sono sempre in agguato pronti a sorprenderti.. insomma.. una passione affascinante anche se poco compresa dalla stragrande maggioranza della gente che mi circonda.. Chi non è appassionato o troppo preso dalla vita frenetica di oggi difficilmente andra oltre lo sguardo veloce al telescopio o un complimento per una fotografia ben riuscita. E’ un hobby che richiede costanza, sacrificio, abnegazione e molto tempo libero da sacrificare.. I miei coetanei si stupiscono quando rinuncio a una cena o a una serata in discoteca per passare qualche notte in solitaria.. Io no perchè faccio cio che mi piace fare nell’unico momento della giornata che me lo consente: LA NOTTE.