M77

Un altra galassia che ha attirato le mie attenzioni e’ la galassia M77 nella Balena.

L’avevo tentata anni fa con la reflex, ma la serata era cosi cosi e piu del nucleo non ero riuscito ad evidenziare..  il Nucleo è luminoso, dettagliato e “facile” mentre l’alone esterno è debole e letteralmente sparisce se non si ha a disposizione un buon cielo. L’ho riprovata da Manciano e devo dire che il buon cielo e la strumentazione hanno fatto la differenza riuscendo ad evidenziare entrambi senza particolari difficoltà.

La galassia resta sempre piuttosto bassa quindi ho dovuto operare in modo leggermente diverso rispetto ai soggetti alti.. La luminanza totale è di circa 5.5 ore con frame da 600sec Bin1.. Vista l’altezza l’FWHM era piuttosto altalenante e la deconvoluzione sostanzialmente non portava miglioramenti. Ho quindi selezionato i 12 migliori frame e su questo set parziale ho eseguito la deconvoluzione con successo. RGB in Bin2 (90minuti per canale in Bin2, Sub da 5min). Il tutto è stato poi assemblato come di consueto in Photoshop CS5.

Sicuramente avrei potuto tirare di più i contrasti sul nucleo ma a me le immagini piacciono un po’ più morbide e meno estreme e violente.. a mio avviso le strutture che ci sono da vedere sono già tutte visibili quindi non ha troppo senso estremizzare l’elaborazione.

 

M77

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NGC7331

Questa e’ la prima delle galassie che ho scelto di riprendere dalla nuova location.. La provai mooolti anni addietro con lo Schmidt Newton e la Starlight M7.. mi ha sempre affascinato lei e il suo vicinato con il quintetto di Stephan a poca distanza.. Come prima immagine ho voluto fare le cose per bene quindi una luminanza (48x600sec Bin1)bella corposa e un colore a mio avviso sufficente (18×300 Bin2). Avrei anche ripreso  qualche oretta di Halfa ma le dimensioni delle zone HII e la loro bassa luminosita le rende praticamente solo un pastrocchio che butta sul rosso tutta la galassia.. Poco male, mi ritengo gia molto soddisfatto e l’immagine pullula di galassie e galassiette del vicino gruppo di Deer Lick. Un bel quadretto.. il fondo cielo l’ho tenuto morbido ma senza tagliare nulla perche’ non c’era molto da evidenziare..

NGC7331

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M72 Ammasso Globulare Ventoso

Questo in assoluto e’ il primo oggetto che ho fotografato nell’Acquario.. Una delle peculiarita’ del nuovo sito e’ che si possono avere serate perfette.. ma si possono anche avere serate con venti a 30-50km/h.. Prima di realizzare che il mosso non era colpa della GM1000 ma bensi delle folate assurde mi ci e’ voluto un po.. non e’ proprio come essere sul campo con il vento che ti fa lacrimare gli occhi..

Questo RGB su M72 nasce da una selezione dei frame non mossi.. e pure quelli buoni avevano stelle piuttosto cicciottelle, infatti lo stack finale da un FHWM di circa 5″, un valore cosi alto non l’avevo ancora mai visto e l’effetto stelle sfuocate a causa del seeing è evidente.. Considerate che sull’immagine è stata eseguita anche la deconvoluzione per recuperare un po di compattezza e rotondità ma ancora non è sufficente.. Sono 45 minuti per canale colore con sub da 3 minuti in bin1..

M72 in Acquario

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Costruzione Osservatorio

Un simpatico Time Lapse realizzato il giorno dell’installazione dei nostri osservatori.. Pubblicato con ritardo ma il tempo si sa che non basta mai 🙂

 

 

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Altro ammasso: M26

Altro ammasso aperto tipicamente estivo ripreso sempre nelle prime serate di test, anche qui niente flat, e seeing piuttosto degradato dall’altezza del soggetto.. Le stelle ai lati un po scappano perche a causa del seeing era difficile trovare un punto di fuoco ben definito.. Le V di SGP sembravano piu una U, ho ripreso circa un ora a serata e ho riscontrato che la posizione di fuoco tra una sessione e l’altra, nonostante abbia ripetuto le procedure piu volte era sempre piuttosto variabile.. sono dovuto andare un po a naso e non ho potuto approfondire piu di tanto visto che il soggetto si approssimava velocemente al tramonto.. Anche la guida era piuttosto nervosa, sembrava piu una EQ6 che una GM1000

Sembra fuori centro ma in realta’ le coordinate del centro frame sono quelle corrette , probabilmente qualche stella associata sposta il centro effettivo da quello “estetico”

Si tratta di un RGB 60:60:60 con sub da 3 minuti, calibrato e elaborato con CCDStack.. nulla di piu perche’ effettivamente su un ammasso aperto per me conta di piu la varieta’ cromatica che la profondita e mi sembra di aver raggiunto gia un buon compromesso senza la necessita di passaggi aggiuntivi.

M26

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Back in business: M11

Partiamo con una considerazione.. per quanto si possa concepire un sistema come interamente comandabile da remoto esiste sempre quella cosa di cui ti sei dimenticato e per cui è necessario un intervento manuale.. Nel mio caso si tratta di flat.. perchè si, il pannello flat ha la regolazione della luminosità attuabile da remoto.. quindi si puo abbassare a aumentare la luminosità a piacimento.. quando però fai le cose di fretta magari hai anche poco tempo per testarle e quando ne ho avuto la possibilità sorpresa.. anche alla luminosità minima il pannello era troppo luminoso.. quindi per il momento niente flat anche se devo dire che su determinati soggetti e con un cielo nero come quello di manciano se ne sente poco la mancanza.. le ciambelline sono praticamente invisibili e il sensore piccolo non rende necessaria la correzione del campo vignettato..

In queste prime serate mi sono concentrato su alcuni ammassi aperti estivi per controllare la qualità della collimazione..

La prima immagine che propongo è un RGB sull’ammasso M11 nello Scudo, niente di stratosferico, un 30:30:30 bin1 con immagini da 2 minuti.. dopo questa prima immagine mi sono reso conto di un leggero mosso.. qualcosa non andava nel modello di allineamento della GM1000 che successivamente ho rifatto, avevo infatti considerato nel modello un orizzonte normale come quello visibile da casa mia (dai 30° in su) tralasciando il fatto che posso inquadrare senza problemi fino all’orizzonte.. Ho allineato il cercatore inquadrando quelli che credo siano alcuni palazzoni di Marina di Pescia Romana (!!!)

Elaborazione ridotta all’osso senza neanche passare per PS, un leggero DDP e un filino di saturazione dei colori in CCDStack.

M11

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Si alzi il sipario

Ebbene si.. fa capolino una nuova sezione nel mio blog.. una nuova sezione nonchè una nuova postazione!

L’idea mi frullava per la testa gia da inizio 2016.. ma per mancanza di tempo, mancanza di knowhow nel faidate e mancanza di pecunia per rivolgermi a un prodotto commerciale pronto all’uso che calzasse le mie esigenze era sempre slittata.. Poi all’inizio di quest’anno in una normale discussione tra astrofili in cui (come abitualmente) ci si lagnava per cieli inquinati, meteo inclemente e mancanza di tempo per le trasferte ho lanciato l’amo dell’osservatorio remoto in associazione e….. BUM! Il buon Ivan l’ha raccolto e ci siamo imbarcati in questa impresa.. Qui in una diapositiva alle 7 di mattina tra siena e Firenze dopo aver dormito di gusto 3 orette in auto, in sottofondo il carretto con i nostri osservatori smontati

Ivan avendo gia costruito il suo osservatorio domestico poteva offrire la sua esperienza nel faidate

Io ho  offerto la mia competenza di Nerd per progettare un infrastruttura comune che permettesse a 2 osservatori di convivere serenamente in rete sfruttando servizi in comune (Storage, Meteo, SQM, Allskycam e connettività)

La location scelta è l’agriturismo La Svolta di Manciano (GR), gia frequentato da molti astrofili conosciuti e già sede fissa di altri 4 osservatori remoti.

Quindi nelle prossime settimane comincerò a popolare la nuova sezione “Osservatorio” con i dettagli e una sorta di diario della costruzione/messa online. Diario postumo in quanto l’osservatorio è stato installato il 17 Agosto e oggi a esattamente un mese di distanza, affinando la messa a punto e i vari sincronismi posso dire che fatta eccezione per alcune cosette che necessitano di un intervento manuale (gia messo in preventivo per il 20 Ottobre) l’osservatorio è in grado di eseguire l’intera sessione autonomamente in (quasi) ogni sua fase. Non sono mancati gli imprevisti degni di Murphy ma non voglio spoilerare nulla e lascio i dettagli alla nuova sezione.

Il mio osservatorio è la casetta sulla destra e l’ho battezzato “Osservatorio AnTares” in onore della nostra piccola tradizione familiare.

Nonostante questo primo mese possa considerarsi di test, complice un meteo abbastanza buono ho avuto la possibilita di accumulare oltre 50 ore di acquisizione e appena avro sistemato le ultime cose iniziero a pubblicarle. E vi dico solo che stiamo parlando di un sito che ha un SQM medio di circa 21.40 e un seeing medio di circa 3″ e con tassi di umidità che permettono di lasciare spenti i sistemi anticondensa la maggiorparte delle notti.

STAY TUNED!

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