Allineamento Polare Bigourdan con K3CCD2 e K3CCD3

Questo tutorial spiega come effettuare velocemente e con una buona precisione l’allineamento polare con il metodo delle derive o Bigourdan. Per gli utilizzatori di PHD Guiding potete fare riferimento a questa guida.

Per questa guida utilizzero K3CCD3 (o anche k3ccd2) che mi sembra il piu intuitivo e immediato, purtroppo questo software è a pagamento (la versione1 free non ha la funzione drift alignment) ma secondo me è uno dei software migliori che ci sono in giro in quento permette di lavorare a 360°, controlla le webcam per il planetario, le webcam modificate, moltissimi CCD e DSLR, Puo fare autoguida tramite i protocolli piu diffusi (ascom solo a partire dalla versione3) e puo anche fare lo stack di video planetari.. insomma, un programma a 360° con solo 2 mancanze:

il dithering e una procedura di calibrazione automatica dell autoguida come i concorrenti..

ma veniamo all’allineamento polare. Utilizzeremo la funzione Drift Alignment di k3ccd.

Per prima cosa accertiamoci che:

1) la polare sia grossolanamente centrata con il cannocchiale polare o con una bussola, sveltira molto le operazioni
2) la montatura sia bilanciata grossolanamente accesa e collegata al pc o alla pulsantiera
3) sia correttamente compilato il menu Options–>Telescope and ccd camera con i dati relativi al nostro setup
4) puntare una stella a sud, possibilmente sull’equatore celeste con una tolleranza di +o- 10°
5) la webcam sia a fuoco e collegata a k3ccd con un tempo di esposizione che non la faccia saturare

clicchiamo su Drift alignment e vediamo la situazione

La stella che ho scelto è al centro del frame, Nel pannello del drift alignment ci sono una serie di tasti

1) Select target – serve per far agganciare la stella al software
2) Reset target – resetta la stella target
3) Measure Angle – Serve a misurare l’angolo di inclinazione della webcam.
gli altri tasti servono se avete intenzione di autoguidare ma nell’allineamento boguordan non ci servono

Cliccare su “Select target” e poi sulla stella che è stata inquadrata. Il programma comincera a dare dei valori di scostamento in Ar (blu) e dec (viola). per il momento vanno ignorati

Ora dobbiamo impostare l’angolo di inclinazione della camera quindi clicchiamo sul tasto “measure angle”, osservate il bottone del measure angle, resta schiacciato. Per misurare l’angolo dobbiamo stoppare momentaneamente i motori della montatura. La stella comincera a muoversi nel campo verso ovest e quando sara a 1cm dal bordo della camera il bottone si riattivera, ora potete accendere la montatura e riportare la stella al centro del frame. In alto a destra potete vedere che l’angolo della camera è 170°.

bene, ora ci sono 2 possibilita, o eseguire il reset target o selezionare una nuova stella. Perchè selezionare una nuova stella? semplice, basta ricliccare sulla stessa stella e la hystori e le media saranno azzerate. Il programma comincera a contare il tempo (in alto a destra) e a dare dei valori. Vediamoli:

In Azzurro l’ascensione retta
In Viola la declinazione
in verde il timer
in giallo l’angolo della camera

Nella Prima riga di AR e DEC troviamo l’ultima rilevazione del programma
Nella seconda riga troviamo il drift medio che ha rilevato il programma
Nella 3° riga troviamo il massimo scostamento raggiunto da inizio misurazioni
Nella 4° riga la tendenza a lungo termine

attendiamo un minuto e rileggiamoli. Nel metodo delle derive l’unico valore di cui dobbiamo preoccuparci è lo scostamento in declinazione

Possiamo vedere che:
– In questo istante c’è stato uno scostamento di -13,1 arcosecondi
– mediamente in questi 68 secondi la stella ha avuto una deriva di 9,1 arcosec al minuto
– c’è stato uno scostamento massimo di 14,5″, massimi del genere sono normali in presenza di pessimo seeing

La nostra missione sara quella di portare la media di 3 minuti il piu possibile tendente a zero.

Il metodo delle derive prevede che per una stella a sud dobbiamo agire sull’azimuth della montatura, per intenderci la 2 manopoline che agiscono parallele al terreno.

proviamo a ruotare la montatura verso est con le manopoline. la stella si spostera leggermente attraverso il monitor.direi che come prima volta muovetela di 1/4 di monitor.. tanto per provare. attendiamo i canonici 60 secondi e analizziamo la media al minuto.

Se si è ridotta allora stiamo andando nella direzione giusta, altrimenti dobbiamo agire sulle manopole nell’altra direzione.

per eseguire una nuova misurazione cliccare sul bottone select target e sulla nostra stella che avremo portato al centro del frame.

Precisazione: potete monitorare la stella per tutto il tempo che volete, 60 secondi sono solo un esempio, ma direi che all’inizio fanno capire abbastanza facilmente come stiamo lavorando, poi quando andranno effettuate le regolazioni di fino monitoreremo intervalli piu lunghi per ridurre con una media il disturbo del seeing.

Quando avremo raggiunto una precisione nell’arco dei 1-2 arcosecondi/minuto rifacciamo la misurazione dell’angolo della stella.. già perchè andando ad agire sull’azimuth varia di un pochino.. quindi quando il grado di precisione è buono è il momento di rimisurare l’angolo e di ripetere la procedura dall’inizio.. chiaramente avendo già un buon allineamento in azimuth alle spalle i movimenti da fare saranno piu piccoli..

Ora per tentativi cerchiamo di avvicinarci allo zero monitorando via via periodi sempre piu lunghi.. diciamo al max sessioni da 3-4 minuti ma se dovete allineare una colonna in una postazione fissa potete anche monitorare periodi decisamente piu lunghi.

Quando avremo raggiunto il massimo che ci interessa raggiungere possiamo passare allo step successivo.

A seconda della focale con cui state riprendendo puo essere piu che sufficente una deriva di +o- 0.6 arcosecondi.. con il mio setup posso lavorare tranquillamente con pose di 10 minuti. con deepsky stacker la rotazione delle foto in 4 ore di pose è di circa 0,1 grado.. direi non malaccio quindi se non abbiamo una postazione fissa puo essere piu che sufficente.

N.B.: non innervosiamoci se non riusciamo a avere una media di 0,0.. se osservate il grafico noterete che le fluttuazioni dovute al seeing sono abbastanza importanti ed inoltre i periodismi della montatura non ci consentiranno MAI di raggiungere la perfezione assoluta.. se volete un allineamento polare perfetto aspettate una serata con un buon seeing in modo da avere un grafico il piu lineare possibile.. Cerchiamo di fare il massimo che il nostro setup e il seeing ci consente di raggiungere.

Ora puntiamo una stella a est o a ovest a piu o meno 45° di altezza, misuriamo nuovamente l’angolo della camera e analizziamo la media in declinazione con i vari select target come per la stella a sud.

l’unica differenza è che dovremo andare ad agire sulle viti della latitudine aumentando e diminuendo l’inclinazione. quando avremo raggiunto un risultato che ci aggrada potremo dire che la nostra montatura è perfettamente allineata al polo.

Le prime volte potrebbe volerci un oretta, per familiarizzare con gli spostamenti in azimuth, non si sa se si sta agendo tanto o poco sulle manopole quindi è normale che cii si debba prendere la mano.. diciamo che per un buon allineamento da astrofotografia puo bastare una mezz’oretta una volta che avremo raggiunto una certa padronanza

N.B,: Se abitualmente riprendete da un posto (ad esempio il cortile di casa vostra) potete anche saltare la regolazione della latitudine che sara sempre quella salvo errori di montatura fuori bolla, è invece necessaria in caso di spostamenti significativi (star party e trasferte di 10-20 km)