Allineamento polare Bigourdan con PHD Guiding

Ho sempre utilizzato K3CCD per l’allineamento polare con le derive, tuttavia questo programma ha solo una mancanza, infatti non supporta la diffusissima Magzero MZ5.. Questa mancanza mi ha costretto a utilizzare una webcam per l’allineamento polare e la Magzero per la guida con conseguente perdita di tempo tra montaggio e smontaggio, spazio occupato dalla webcam nelle valigia e cavi volanti..

Siccome sto cercando di Applicare il piu possibile il “Rasoio di Occam” mi sembrava assurdo dover girare con 2 camere webcam e 2 programmi separati per guida e allineamento.. ho quindi deciso di provare con successo la strada piu semplice: Magzero e PHD sia per la guida sia per l’allineamento polare. Dopo 4-5 uscite posso dire di avercela fatta, il tempo per l’allineamento si è praticamente dimezzato, lo spazio nella valigia è aumentato e una volta cablato il setup non c’è bisogno di ulteriori cavi volanti.. perfetto direi.. vediamo per passi la procedura ma prima una precisazione:

L’ideale sarebbe lavorare con la camera posizionata in modo ortogonale rispetto agli assi di AR/DEC, cosi facendo dovremo monitorare solo la deriva in un asse (x o y) a seconda di come è orientata, tuttavia se questo non è possibile perchè ad esempio la camera è avvitata direttamente a una filettatura che non consente di ruotarla (come ad esempio nella guida fuori asse TSOAG9) possiamo procedere lo stesso all’allineamento ma la procedura cambia leggermente..

mi spiego.. con la camera posizionata nel modo corretto la stella derivera sempre nell’asse y (o x, dipende da come è ruotata) mentre nell’altro asse gli spostamenti saranno sempre intorno allo zero perchè corretti dall’autoguida.
Con la camera ruotata ad esempio di 45° (ma vale anche per qualunque altra inclinazione) la stella derivera un po nell’asse x e un po nell’asse y.. il nostro obiettivo sara fare in modo che la deriva su entrambi gli assi resti sempre intorno allo zero, il risultato finale sara lo stesso perchè la deriva in AR è trascurabile visto che è corretta dal software mentre la deriva in DEC è spalmata su entrambi gli assi.. se la deriva in xy è tendente a zero allora vuol dire che l’asse che stiamo correggendo è a posto e possiamo passare all’asse successivo oppure a iniziare la nostra sessione fotografica.
torniamo alla procedura:

1) Innanzitutto metto la montatura in bolla (essenziale per GOTO precisi) e centro grossolanamente la polare nel cannocchiale polare.. essendo il mio cannocchiale fortemente scollimato la piazzo piu o meno in centro, non serve una grande precisione perchè sara poi corretto osservando le derive. certo che piu è preciso il posizionamento iniziale minori saranno le correzioni necessarie.

2) Collego la Magzero e avvio PHD. Il principio è sempre lo stesso.. Stella a Sud per l’Azimuth e stella a Est/Ovest per la latitudine. Punto quindi una stella a sud e eseguo la messa a fuoco.

Apro poi le impostazioni di PHD (icona cervello) e alla voce “Dec Guiding Mode” imposto OFF. cosi facendo sara possibile osservare la deriva della stella in declinazione e PHD si occupera semplicemente di tenerla centrata in AR lasciandola derivare in Declinazione. Clicchiamo poi su “Done”, scegliamo la stella e lasciamo completare la calibrazione. A fine calibrazione il programma comincerà a guidare la sola AR.

3) Clicchiamo su Tools e poi su “Enable Graph”. Impostiamo quindi il grafico a seconda delle nostre esigenze:

– Innanzitutto l’intervallo di tempo monitorato dal grafico. per una prima sgrossatura dell’allineamento puo andare bene 50.. poi man mano che ci si avvicina all’obiettivo se l’esigenza è di un allineamento super preciso si puo monitorare la guida fino a 500 letture
– Poi definiamo cosa andare a monitorare.. le Opzioni sono: dx/dy e Ar/Dec. ar/dec mostra il delta rilevato rispetto alla misura precedente.. sebbene sia possibile utilizzare questa funzione la sconsiglio.. il perchè è semplice, poichè la deriva in dec è costante e otterremmo un grafico con una bella linea orizzontale che non dice un bel niente.. dx/dy invece mostra il grafico vero e proprio della deriva nei 2 assi della camera..
– Clear serve per cancellare il grafico e continuare con le stesse impostazioni.. utile se si fanno piu letture sulla stessa stella nella stessa posizione.. da non utilizzare dopo aver mosso latitudine e azimuth perchè mostrera un grafico falsato perchè basato sulla posizione iniziale della stella.

IMPORTANTE: Dopo ogni spostamento della montatura bisogna sempre effettuare il ciclo “Stop – frame&focus – scegliere stella – Tasto PHD” altrimenti i valori riportati dal grafico saranno falsati perchè basati sulla posizione iniziale della stella.

4) Analizziamo il grafico:

già dopo qualche secondo si puo notare che la AR è quasi perfetta mentre la declinazione deriva in una direzione.. Il nostro scopo è di farla essere il piu orizzontale possibile nel periodo di tempo piu lungo possibile. Siccome stiamo puntando una stella a sud dobbiamo agire sui movimenti di Azimuth della montatura.. una volta visto il “trend” della deriva dobbiamo spostare la stella in direzione contraria. Ovvero il grafico deriva verso il basso dobbiamo correggere verso l’alto e viceversa (osservate l’immagine qui sotto). Procediamo finche il grafico è buono ed eventualmente monitoriamolo per intervalli di tempo piu lunghi agendo sull’apposito tastino.

una volta raggiunto un buon risultato consiglio di ripetere la calibrazione sulla stella (basta entrare nelle opzioni e spuntare “force calibration”) e di rifinire ulteriormente l’allineamento in azimuth. questo perchè anche se di poco l’allineamento della webcam cambia se si va ad agire su azimuth e latitudine.

5) Passiamo poi una stella a Est/Ovest e ripetiamo la stessa procedura del punto 4 andando pero stavolta ad agire sulla latitudine della montatura.. qui i movimenti saranno piu ridotti in quanto salvo attraversate continentali la latitudine non sara mai diversissima da quellla già impostata.. occhio a non esagerare con la prima regolazione “energica” e se avete una montatura cinese come la mia cercate di lavorare sempre alzando la latitudine perchè abbassandola potrebbe esserci un effetto “caduta” (la mia montatura è vecchia e vissuta e l’asse di latitudine è un po duro.. se svito la vita della latitudine l’asse non scende per un po e poi cade.. per chi come me ha questo difetto è consigliabile alzare sempre piuttosto che abbassare)

6) a questo punto in teoria si dovrebbe tornare a sud e rifinire ulteriormente l’allineamento.. sarebbe la ciliegina sulla torta ma la precisione dell’allineamento deve essere proporzionale alla durata delle pose che facciamo.. Lavorare con pose di 3-5 minuti richiede un allineamento meno preciso rispetto al lavorare con pose di 20-30 minuti.. fate vobis..

7) IMPORTANTISSIMO!!! prima di cominciare a fotografare ricordatevi di riattivare il “DEC guiding mode” nelle impostazioni di PHD.

in questa foto si puo vedere una tipica sessione di allineamento polare
in rosso la deriva in AR (asse X della camera), in blu la deriva in DEC (asse y della camera)
le strisciate verticali avvengono quando si eseguono i movimenti nei 2 assi della montatura, diciamo che ogni strisciata è la fine del monitoraggio e l’inizio di quello successivo, si puo notare che la deriva in DEC tende a calare tra un monitoraggio e l’altro.. nella fase 1 mi sembrava sempre uguale quindi ho dato una mossa energica all’azimuth in modo da avvicinarmi piu velocemente.. la mossa è stata talmente energica che ha iniziato a derivare nella direzione opposta.. ho quindi cominciato a ruotare l’azimuth nella direzione opposta fino al raggiungimento dell’allineamento perfetto (fase 3).. tempo totale 10 minuti e rotazione delle immagini dal primo all’ultimo framerilevato da DSS (su un totale di 2 ore) di 0,5°

Spero possa essere utile alla collettivita..

Ciao a Tutti!